La Terapia Artistica – ulteriori informazioni

L’esigenza di crearsi uno spazio interiore da cui poter attingere forze per la propria vita è ormai comune a molte persone che vivono nelle grandi città. La quotidianità, con le problematiche complesse legate a ritmi sempre più logoranti, conduce inevitabilmente ad un allontanamento da se stessi, dal proprio centro, come se avessimo smarrito la via. Ad accrescere il disagio contribuiscono molti fattori: difficoltà nei rapporti famigliari e interpersonali, la consapevolezza di un degrado ambientale e climatico crescente, la preoccupazione per gli eventi mondiali legati al fenomeno della globalizzazione, gli attacchi terroristici, ecc. Eventi, questi, che gettano ombre su un presente ed un futuro instabili e carichi di incognite. Ci sentiamo minacciati, ma non sappiamo più da che parte arriva il pericolo!

Le conseguenze: nascono situazioni di profondo disagio interiore chiamate ansia, depressione, paure, fobie, panico, insonnia, insofferenza e nervosità, apatia, senso di profonda solitudine e di vuoto della vita (solo per citarne alcune).
Questi stati d’animo si trasformano sovente in vere e proprie patologie organiche, con conseguenze pesanti in termini sociali ed economici.
Le vie di cura oggi sono molte, ma è importante seguire almeno due indicazioni fondamentali: recarsi dal medico laddove vi sia necessità e cambiare il proprio stile di vita.

La Terapia-Artistica è una via attiva di risanamento della persona.

È una disciplina relativamente giovane in Italia ma molto affermata e riconosciuta in diverse nazioni quali la Francia, la Germania, l’Olanda, la Svezia, il Belgio, gli Stati Uniti, l’Inghilterra, dove viene applicata non solo ad un esteso livello sociale ma anche presso molti ospedali e strutture ambulatoriali.
Essa prende come punto di partenza l’idea che dal colore, dalla forma e dal movimento possano nascere influenze terapeutiche armonizzanti. È un cammino di esperienze tramite le quali il paziente può acquistare forze nuove e sviluppare indipendenza.
Tuttavia, la Terapia-Artistica è molto diversa dall’arte per l’arte; l’artista è alla ricerca delle sue idee, mentre attraverso la Terapia-artistica si cerca di trasformare ogni singolo problema di guarigione in una via di educazione artistica, traendola dal paziente stesso.
È una disciplina che pone al centro dell’attenzione il malato e non la malattia, che mette in primo piano la qualità del rapporto tra paziente e terapeuta. Attraverso un lavoro artistico guidato attentamente e consapevolmente dal terapeuta è possibile portare equilibrio negli eccessi, sciogliendo ciò che è imprigionato, contenendo ciò che è troppo libero, sviluppando un rapporto intessuto di fiducia e di calore umano in cui il paziente possa incontrare la parte migliore di se, un nuovo senso di interesse e di amore per la vita.
Una via, dunque, di autoeducazione che aiuti la persona in difficoltà a capire e ad accettare, se non sarà possibile trasformarlo, il proprio destino.

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